Follonica e la sua pista ciclabile da plastica riciclata

Follonica e la sua pista ciclabile da plastica riciclata
  • 2Minuti
  • 338parole
  • 201visite

Sono state utilizzate sessantamila bottiglie di plastica per creare e completare la pista ciclabile di Follonica: una sperimentazione si, ma che guarda al futuro

Avete mai sentito parlare di piste ciclabili fatte di plastica riciclata? Sicuramente si, ma forse non vi è mai capitato in Italia. Da oggi però è una realtà italiana.
Siamo a Follonica, città costiera del grossetano, tra le Colline Metallifere, nell’omonimo golfo.

L’ispirazione c’è e parte da un paese europeo un po’ distante da noi: l’Olanda dove esattamente a Zwolle, nel 2018 è stato realizzato il primo tratto di percorso ciclabile al mondo tutto in plastica riciclata.
Così Follonica fa di questo esempio virtuoso, un mentore e comincia, nel mese di settembre 2019, ad installare i primi venti metri della pista ciclabile green, esattamente tra il ponte sul Petraia e la Biblioteca della Ghisa, nell’area Ex Ilva.

Follonica, si sa, è una celebre località turistica toscana già nota per essere propensa all’ecosostenibilità, in Italia non era mai stata realizzata prima una pista ciclabile utilizzando plastica recuperata.
Qui parliamo di una strada percorribile in bici fatta di 60.000 bottiglie di plastica: solo per i primi 20 metri della pista.

Un lembo di passerella ciclopedonale dal ponte sul Petraia alla biblioteca della Ghisa che ha reso l’area accessibile anche alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini piccoli, fattibile da percorrere quindi con passeggini o carrozzine.

pista ciclabile di Follonica  follonica pista ciclabile  follonica  follonica mare  follonica spiagge  follonica campeggi  follonica villaggi  follonica cosa vedere

La cittadina toscana mira a coniugare la sostenibilità con il miglioramento del decoro urbano: ad oggi risulta essere solo un primo piccolo passo con l’obiettivo di estendersi.

Come dichiarò all’epoca degli inizi lavori, l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri: “Questa sperimentazione rappresenta un forte segnale di attenzione che l’amministrazione vuole dare. L’obiettivo è utilizzare la plastica riciclata per arredi urbani, camminamenti, piste ciclabili dimostrando che fare la raccolta differenziata porta benefici diretti, anche in termini di decoro urbano. Quindi possiamo dire che è grazie all’impegno di chi ogni giorno ricicla e separa correttamente i propri rifiuti che abbiamo questa nuova passerella.”

Leggi anche: Toscana Spiagge Verdi: spiagge a misura di bambino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.