Quale porto di arrivo scegliere sull’Isola d’Elba

Quale porto di arrivo scegliere sull’Isola d’Elba
  • 3Minuti
  • 667parole
  • 26visite

Il principale Porto Isola d’Elba e gli altri

Il principale porto Isola d’Elba è quello di Portoferraio, dove sono dirette la maggior parte delle navi e delle unità veloci che raggiungono l’isola, ma esistono anche altre due alternative: Cavo, che è l’approdo più vicino alla terraferma, e Rio Marina, dove non attraccano aliscafi ma esclusivamente traghetti.

Dove sbarcare all’Elba

Il territorio elbano è suddiviso in sette comuni: Portoferraio, Rio, Porto Azzurro, Capoliveri, Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina. I porti di Cavo e Rio Marina, situati nel comune di Rio, rappresentano un’ottima soluzione nel momento in cui bisogna recarsi nella zona est o sul versante sud-orientale dell’isola, sia con veicolo al seguito che senza.

Nel caso in cui non si abbia un autoveicolo o un motoveicolo proprio, infatti, una volta sbarcati si potrà usufruire del servizio pubblico: l’autobus di linea numero 117 attraversa tutta la parte orientale, collegando i porti del comune di Rio con Porto Azzurro e Capoliveri.

Se invece bisogna raggiungere il versante settentrionale, quello ovest o anche quello sud-occidentale dell’isola, conviene sbarcare a Portoferraio. Da qui risulterà infatti comodo, oltre che spostarsi all’interno del comune principale, raggiungere, con il proprio veicolo o con i diversi autobus di linea presenti, Marciana, Marciana Marina o Campo nell’Elba.

Traghetti per l’isola d’Elba

Il porto da cui partire dalla costa toscana è, in ogni caso, quello di Piombino. Sulla tratta per Cavo operano i vettori delle compagnie di navigazione Moby e Toremar (in dettaglio, i traghetti della prima, che impiegano 40 minuti, e gli aliscafi della seconda, che impiegano un quarto d’ora per completare la traversata).

La tratta per Rio Marina viene percorsa, unicamente dalle navi della compagnia Toremar, in tre quarti d’ora. Il porto elbano maggiormente operativo è quindi quello di Portoferraio, dove i traghetti per l’isola d’Elba, che percorrono la tratta in un’ora, sono sia quelli della Moby e della Toremar, che quelli della compagnia di navigazione BluNavy. Ci sono inoltregli aliscafi Toremar, che arrivano a destinazione in 40 minuti.

Su quest’ultima rotta le navi veloci della flotta Moby sono nella fattispecie la Ale, la Baby Two dove sono presenti bar, area giochi per bambini, videogames, Wi-Fi, totem per la ricarica dello smartphone, stabilizzatori di navigazione; e la Kiss, dove, oltre ai suddetti servizi, ci sono la gelateria, il ristorante self-service e gli alloggi per gli animali domestici.       

Sulla rotta per Cavo operano i vettori Ale e Bastia (dove sono presenti bar, negozio, solarium, Wi-Fi, totem per la ricarica telefonica e stabilizzatori di navigazione)della Moby, e la Giovanni Bellini della Toremar, con bar, solarium e Wi-Fi. 

Sulla rotta per Rio Marina sono attivi i traghetti Toremar Giovanni Bellini e Rio Marina Bella. Su quest’ultimo vettoresono presenti bar, solarium, aree giochi attrezzati per i bambini, free wi-fi e totem per ricaricare i dispositivi mobili.  

L’aliscafo che collega Piombino alla più grande delle isole dell’arcipelago toscano è lo Schiopparello Jet della Toremar, dotato di sistema antirollio, sala poltrone climatizzata e rete Wi-Fi.     

La nave traghetto della BluNavy Acciariello, che opera sulla tratta per l’Elba, mette a disposizione un ampio salone con poltrone, bar al centro e doppio ponte garage per parcheggiare in tutta comodità. Presente anche un’hostess di bordo che garantisce assistenza e fornisce su richiesta album da colorare ai bambini. 

Considerazioni finali sulla scelta del porto elbano di arrivo   

Quando arriva il momento di scegliere in quale porto elbano sbarcare, il primo fattore da considerare è la zona in cui è ubicata la destinazione finale del proprio viaggio. Data l’estensione territoriale, è consigliabile preferire i due porti secondari quando la meta da raggiungere si trova in aree limitrofe.

Le altre variabili da prendere in considerazione sono gli orari delle partenze, da prescegliere in base alle proprie esigenze e, solo in seconda battuta dal momento che la rotta è breve, il tipo di unità di navigazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.