Piombino cosa vedere e come arrivare: Cala Moresca, Punta Falcone, Spiaggia Lunga

Piombino cosa vedere e come arrivare: Cala Moresca, Punta Falcone, Spiaggia Lunga
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Ci sono molte cose da fare e visitare a Piombino e nei dintorni. Che tu ami le escursioni a piedi o in bicicletta, Piombino è una zone con oltre 20 “gemme nascoste”, che aspettano di essere esplorate e visitate.

Le principali attrazioni a Piombino e dintorni

Sicuramente avete sentito parlare della bellissima Isola d’Elba nell’Arcipelago Toscano, ma probabilmente non sapete molto di Piombino, la porta d’ingresso all’Elba.
Per questo motivo, vi racconteremo 7 fatti su Piombino sulla Costa degli Etruschi in Toscana. Questa è una città ricca di storia e paesaggi suggestivi. Si trova su un promontorio proprio di fronte alla più famosa meta dell’Elba, nel tratto finale della Costa degli Etruschi.

1 – Un borgo storico: dagli Etruschi ai Bonaparte

Se sei appassionato di storia, c’è molto da imparare su Piombino. Gli Etruschi vivevano qui all’inizio del 9 ° secolo aC Cristo già, anche prima dei Romani. Testimonianze di questo periodo si possono trovare in città (vedi il paragrafo successivo per informazioni sul Museo Archeologico di Piombino). La città fu anche possedimento della Repubblica di Pisa (al tempo delle cosiddette Repubbliche Marinare), che ne fecero una delle città più importanti lungo la costa tirrenica.

Nel 1594 fu dichiarato principato sotto la protezione della famiglia Appiani. Più tardi, all’inizio del 19 ° secolo Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, governò la città. Viveva nella vecchia Cittadella, in un bellissimo palazzo progettato dal famoso artista Leonardo da Vinci, oggi sede del Museo Archeologico.

2 – Il Museo Archeologico di Baratti e Populonia si trova a Piombino

Nel suddetto museo, è possibile trovare testimonianze sugli Etruschi della zona. Nello specifico, qui si possono trovare oltre 2.000 reperti risalenti non solo al periodo etrusco ma anche al periodo preistorico e romano. Tutti i reperti provengono dal cosiddetto sistema del Parco della Val di Cornia (Parchi della Val di Cornia). Direttamente collegato a questo museo è il Museo della Polulonia e di Baratti, appartenente al sistema del Parco.

Baratti dista solo 15 minuti di auto da Piombino. Per avere una visione completa di questa parte di storia in questa zona, ti consigliamo di visitarli entrambi. L’edificio che oggi ospita il museo fu anche la residenza di Elisa Bonaparte e la sua struttura fu progettata dall’incredibile Leonardo, la cui opera giocò un ruolo importante in città.

3 – Il centro storico di Piombino nasconde le attrazioni di Leonardo da Vinci

Il famoso artista italiano progettò non solo la residenza di Elisa, ma anche le mura di difesa che circondano il centro storico di Piombino. Oltre ad alcuni tratti ancora visibili delle mura di Leonardo, in città si trovano diversi monumenti risalenti sia al Medioevo che al Periodo Rinascimentale.

Tra questi il Torrione e il RivellinoTorrione è la porta della città vecchia, risalente al 13 ° secolo e che rappresenta la più antica attrazione di Piombino. Rivellino è un grande rinforzo semicircolare adiacente al cancello. E ‘stato costruito nel 15 ° secolo per proteggere la città al tempo della famiglia Orsini. Nel vecchio porto turistico, le Fonti di Marina meritano una menzione.

È qui che una volta le navi andavano a essere rifornite. Nella stessa zona, si trova anche la Casa delle Bifore del 14 ° secolo. Da non perdere la Cappella della Cittadella e le Curche di an’Antimo e dell’Immacolata.

Ultimo ma non meno importante per importanza sono il bellissimo Castello del 13 ° secolo e la Fortezza aggiunta. La Fortezza fu aggiunta più tardi a metà del 1500 da Cosimo de’ Medici. Dopo il 1861, quando l’Italia fu unificata e finalmente divenne un unico paese, l’intero complesso divenne una prigione.
La struttura che possiamo vedere oggi è il risultato di un importante restauro terminato nel 2001. Ha recuperato l’edificio originale del 16 ° secolo. Oggi è sede del Museo del Castello e della Ceramica di Piombino.

4 – Piazza Bovio a Piombino è la più grande piazza italiana sul mare

Tra i 7 fatti più importanti su Piombino sulla Costa degli Etruschi in Toscana, dobbiamo menzionare Piazza Bovio. Questo è il motivo per cui Piombino merita una visita. Piazza Bovio è un vero e proprio simbolo in città. Questa non è solo una piazza, ma anche la più grande piazza italiana sul mare.

Si tratta di una vera e propria terrazza panoramica e da lì si può godere di un’incredibile vista su gran parte delle isole dell’Arcipelago Toscano. Infatti, si può ovviamente vedere l’Elba (dato che è la più grande delle isole ed è proprio di fronte al promontorio di Piombino) e nelle giornate limpide si possono vedere anche MontecristoCapraiaGiglio e Corsica.

Sul lato destro, si ha una vista sul Promontorio del Falcone e sul lato opposto della piazza si può vedere il vecchio porto con un piccolo porto turistico che i pescatori usano ancora. In un angolo della piazza, si può vedere un faro romantico.

5 – Esplora le splendide baie lungo la costa di Piombino

Se ti piace la natura e i modi selvaggi dove sdraiarti e rilassarti, sei nel posto perfetto. Lungo la costa si trovano diverse baie. Un bel itinerario da seguire è quello che porta al Parco di Punta Falcone. Lì si trova anche il planetario della città.

Da lì, si può raggiungere la macchia mediterranea. Ad esempio, puoi arrivare a Salivoli e prendere un aperitivo di fronte al moderno porto turistico o fermarti a Calamoresca. Molti sono i percorsi ciclabili ed escursionistici disponibili per raggiungere altre baie e spiagge più nascoste come: 

Vicino a Piombino si trovano anche alcune interessanti aree naturalistiche appartenenti al Parco Costiero della Sterpaia. Lì, si trovano intatte bellissime spiagge come Cala Perelli e Torre Mozza. Inoltre, hanno ricevuto la designazione Bandiera Blu per le loro acque limpide.
Lungo la costa, si possono trovare molte aree ben attrezzate per gli sport acquatici, insieme a scuole di immersioni, vela e wind-surf.

6 – Tradizioni enogastronomiche a Piombino

Piombino appartiene alla cosiddetta Città del Vino. Si tratta di un’associazione che riunisce diversi borghi della Val di Cornia. Stiamo parlando di un territorio ricco nel settore vitivinicolo, che riunisce molte piccole proprietà vitivinicole offrendo prodotti tipici e prelibatezze locali (come l’olio extravergine di oliva).

Essendo un borgo costiero, molte sono le ricette di pesce locali. Tra i piatti tipici, troverete polpo bollito, baccalà e patate, il caciucco (una sorta di stufato di pesce), cozze in umido o ripiene e seppie. Tuttavia, vale la pena assaggiare anche zuppe locali, piatti di cinghiale e anche alcune verdure come i carciofi viola di questa zona.

7 – Il porto di Piombino e la Porta dell’Elba

La maggior parte dei visitatori che arrivano a Piombino in realtà scoprono la sua bellezza mentre si recano all’isola d’Elba. Infatti, è possibile raggiungere l’Elba in circa un’ora dal porto di Piombino. La Regina dell’Arcipelago Toscano (essendo l’isola più grande dell’Arcipelago Toscano) si trova a soli 10 km dal promontorio di Piombino.

Ci sono diverse compagnie di traghetti che offrono collegamenti giornalieri da Piombino e Portoferraio, Porto Azzurro e Rio Marina. Le due principali sono Toremar (www.toremar.it) e Moby Lines (www.mobylines.it).

Il porto di Piombino ha sempre avuto un ruolo importante per i suoi grandi moli e piattaforme industriali. Anche in epoca etrusca, la gente la considerava molto strategica e approfittava della sua posizione.

Di quanti dei nostri racconti su Piombino e sulla Costa degli Etruschi, di quali avevi già sentito parlare o hai già visitato? E in quale posto andresti subito?

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