Bibbiena, Arezzo: cosa vedere nel capoluogo del Casentino

Bibbiena, Arezzo: cosa vedere nel capoluogo del Casentino
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Non avete mai sentito parlare di Bibbiena? Diciamo che la vita in questa incantevole regione d’Italia, la Toscana, è davvero come nei film, a volte: con le sue dolci colline, i graziosi borghi medievali, la storia incredibile e la famosa cucina, non c’è da stupirsi se la Toscana sia un posto in cui così tante persone sognano di trasferirsi – e in cui si trasferiscono.

Chiamalo effetto Under The Tuscany Sun o semplicemente il fascino della regione, ma le statistiche mostrano che le persone dei paesi di lingua inglese sono particolarmente attratte dalla Toscana .

La regione è la terza più popolare per gli espatriati anglofoni in cui trasferirsi dopo il Lazio o la Lombardia. Attualmente in Toscana vivono circa 6.700 persone provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Irlanda, Canada, Australia e Sudafrica, di cui più della metà dal solo Regno Unito.

Nel frattempo, gli americani affollano Firenze: i cittadini statunitensi sono più di 1.100 lì, il che lo rende uno dei pochi posti in Italia dove gli americani sono più numerosi degli inglesi.

Ma come scoprono, vedere Firenze, Lucca, Pisa e Siena è molto diverso dal visitare alcune aree della Toscana: oggi parliamo di Bibbiena.

Bibbiena nella provincia di Arezzo, nella valle del Casentino, è un comune che è diventato un notevole punto di riferimento economico e produttivo del paese, ma la sua nascita risale al Medioevo.
Come per molti altri paesi d’Italia, il borgo si sviluppa intorno al castello che fu di proprietà dei vescovi di Arezzo, tra l’XI ed il XII secolo . Potenziate le strutture difensive della rocca, nel 1360, Bibbiena passò poi ai fiorentini diventando parte della Repubblica di Firenze.

Bibbiena è celebre oggi per la produzione del panno casentino, se vi state chiedendo cosa sia, è un tradizionale tessuto di lana, verde o arancione, richiesto dagli stilisti italiani ed internazionali.

Visitare questo borgo diventa importante per il patrimonio storico artistico e per la circostante natura che avvolge questo paesino: siamo tra le Foreste Casentinesi il polmone verde della Toscana dove poter fare escursioni e gite di ogni tipo.

Bibbiena cosa vedere

Attraversando le vie del centro di Bibbiena potete camminare fra palazzi storici, monumenti, il museo archeologico ed i resti del castello medievale, quindi la Porta dei Fabbri ed la torre, nel dettaglio:

  • Chiesa di San Lorenzo
  • Palazzo Dovizi
  • Palazzo Martellini
  • Museo Archeologico del Casentino
  • Oratorio di San Francesco
  • Propositura dei Santi Ippolito e Donato
  • Torre dell’Orologio

Chiesa di San Lorenzo

Attraversando via Dovizi ci troviamo di fronte il complesso di San Lorenzo con la chiesa, il convento e il chiostro. La chiesa di San Lorenzo risale al 1474 rinasce dopo un restauro a causa dei danni causati dal terremoto del 1919. L’interno, a tre navate, in stile rinascimentale, conserva due pale d’altare di terracotta invetriata, Adorazione dei pastori e la Deposizione dalla Croce, di Andrea della Robbia.

Palazzo Dovizi

Il noto Palazzo Dovizi di fronte alla chiesa di San Lorenzo, risalente al 1498 per ordine del cardinale Bernardo Dovizi, oggi è uno dei più importanti edifici civili della città.
L’edificio è caratterizzato da un impianto rinascimentale di ispirazione fiorentina.

Palazzo Martellini

Lungo la vicina via Cappucci, ci imbattiamo poi nel Palazzo Martellini del ‘400.
Modificato nel corso del ‘700, è formato da un portico tamponato in facciata su cui si inseriscono il portone di ingresso ed una serie di finestre. Qui si notano poi lo stemma della famiglia Martellini e quelli dei Biondi e dei Montini.

Dietro al palazzo si trova un giardino all’italiana con le tipiche siepi di bosso.

Museo Archeologico del Casentino

Riallestito nel 2010 all’interno del Palazzo Niccolini in via Berni, il Museo Archeologico del Casentino è composto da monumenti che vanno dalla Preistoria alla tarda età romana.
Ci sono 6 sale incentrate sulla preistoria, gli insediamenti etruschi, i santuari etruschi, il Lago degli Idoli (un grande sito archeologico del Monte Falterona) e l’età romana; l’ultima sala è dedicata alle mostre temporanee.

Indirizzo: via Berni 21

Torre dell’Orologio

La Torre dell’Orologio si trova in piazza Tarlati una torre è uno dei pochi resti del castello di Bibbiena.

A breve distanza troviamo un’altra torre, più bassa, e la Porta dei Fabbri.

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Cosa vedere Bibbiena nei dintorni

A soli 1 Km da Bibbiena si trova il Santuario di Santa Maria del Sasso.
Bellissimo esempio di architettura ecclesiastica rinascimentale, il santuario custodisce alcune opere d’arte di grande valore.

Il Casentino è conosciuto anche per alcuni importanti luoghi di spiritualità come il Santuario della Verna e l’Eremo di Camaldoli.

Sono posti molto belli sia da un punto di vista architettonico che naturalistico dato che sono immersi tra gli alberi delle Foreste Casentinesi. Entrambi hanno un grande valore storico.
Secondo la tradizione, il Santuario della Verna è il luogo in cui San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate, mentre l’Eremo di Camaldoli è la casa madre dell’ordine benedettino dei camaldolesi.

L’Eremo di Camaldoli è lontano circa 17 chilometri; il Santuario della Verna si trova nelle vicinanze di Chiusi della Verna a 20 km di distanza da Bibbiena.

Ci sono anche alcuni altri borghi da visitare vicino Bibbiena. Nel territorio comunale c’è Serravalle, situato nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna: rappresenta un’opzione per chi cerca un po’ di fresco durante l’estate.
Da vedere la torre medievale, il ponte romanico e la chiesa di San Niccolò.

Per quanto riguarda gli altri centri del Casentino senza dubbio StiaRaggiolo e Poppi con un incredibile castello.

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